Into the Wonderland
  • Home
    • chi siamo
  • CINEMA
    • HOLLYBLOOG: cosa c'è da vedere >
      • 28th AFRICAN, ASIAN AND LATINOAMERICAN FILM FESTIVAL
      • AFRICAN, ASIAN AND LATIN AMERICAN FILM FESTIVAL 2017 IN MILAN
      • FAI BEI SOGNI
      • Il condominio dei cuori infranti
      • Cafè Society
      • un padre, una figlia
    • SEGNI DI CINEMA
    • FACE OFF - DUE FACCE DI UN CRITICO
  • VIAGGI
    • BRETAGNA E NORMANDIA
    • RUNTUR: IN GIRO PER L'ISLANDA >
      • VIAGGIO IN ISLANDA: NEL PAESE DELL'ARIA, DELL'ACQUA, DELLA TERRA E DEL FUOCO
      • INFO ISLANDA
      • ISLANDA: DIARIO DI VIAGGIO
    • IN CANOA E KAYAK SUI LAGHETTI DELLA LOMBARDIA
    • SARDEGNA: LE SPIAGGE DELLA GALLURA
    • Un po' di PORTO...
    • CHEIRA A LISBOA
    • LONDRA LOW COST
    • VIAGGI OFF LINE >
      • QUE VIVA MEXICO!
      • THAI STYLE
      • CUBA EN VIVO
    • GUIDA ALLE SPIAGGE DI CRETA OVEST
    • LA COSTA DEGLI ETRUSCHI
    • UN'ESTATE FAI-DA-TE A MAURITIUS
    • UN SALTO NEL BALTICO: Lituania, Lettonia, Estonia
    • TENERIFE NORTE: una guida di viaggio
    • LIONE E LA FESTA DELLE LUCI
    • IRLANDA SETTENTRIONALE >
      • IRLANDA SETTENTRIONALE: INFORMAZIONI PRATICHE
      • IRLANDA DEL NORD: DIARIO DI VIAGGIO
    • NAPOLI, LA CITTA'-TEATRO >
      • NAPLES: THE THEATRE CITY
    • Cornovaglia e Inghilterra del sud-ovest >
      • Inghilterra del sud-ovest: Diario di viaggio
      • Inghilterra del sud-ovest: CONSIGLI DI VIAGGIO
    • ALL YOU CAN INDIA
    • VALENCIA
    • Wandering into the Wonderland >
      • MAUA: the open air Museum of Augmented Urban Art in Milan
      • AUTUMN IN LIGURIAN RIVIERA DI LEVANTE
      • AUTUMN IN CINQUE TERRE
  • FOTO
    • ALL YOU CAN INDIA
  • HAPPY HOUR
    • HAPPY ENGLISH HOURS
  • CUCINA
    • Il pranzo della domenica
  • BLOG NOTES
    • I POST DI BLOG NOTES: teatro, musica, libri, graphic novel, mondo e società >
      • Entre chien et loup
      • MIA 2018. A critical ride through Milan Photo Fair
      • IMPRESSIONS D'AUJOURD'HUI: les gravures d'OLIVIA PAROLDI
      • The importance of being Earnest
      • Mia Photo Fair 2017 in Milan: a critical ride by an amateur fan
      • Trump and Taboos

Un salto nel Baltico:
​Lituania, Lettonia, Estonia

Capitolo 4: DOVE ANDARE: TUTTI IN SPIAGGIA!

2/6/2018

0 Commenti

 
Le spiagge, oltre al clima, sono state decisamente la sorpresa più eclatante e più piacevole dei Paesi Baltici. Lunghe, sabbiose, morbide, chiare, bordate da dune erbose o da pinete. Degno di nota il fatto che praticamente nessuno degli insediamenti che abbiamo visitato sorgeva direttamente sul mare. A Neringa dai paesi sulla costa della laguna, come Nida, per arrivare alla spiaggia bisogna attraversare tutta la penisola nella sua larghezza, per un paio di chilometri, in mezzo alle foreste di conifere. Anche a Jurmala, Parnu, Saaremaa o Pirita (la prima e l’ultima stanno a pochi chilometri rispettivamente da Riga e Tallinn, la seconda viene definita (per quanto in modo del tutto spropositato), la “Miami estone”, alle spalle della spiaggia, e a volte immediatamente a ridosso, c’è una larga fascia di vegetazione. Le spagge di Nida e di Parnu sono bordate da un cordone di dune, a Pirita (da cui si gode di una bella vista sullo skyline di Tallinn, sia della parte antica che moderna), c’è un’alta foresta di conifere che fa da quinta alla spiaggia, con un bel contrasto tra il chiarore della sabbia e lo scuro degli alberi.
Foto
Sia a Nida che a Parnu, abbiamo trovato una singolare istituzione civile da spiaggia: le spiagge per donne (ladies beaches, naiste rand ​in estone). Tratti non piccoli di arenile riservati alle donne (ed eventualmente ai loro bambini), dove poter stare indisturbate, in costume o nude, senza essere molestate o infastidite da sguardi o tentativi di approccio. Ovviamente non ci sono barriere fisiche che separano l’arenile femmineo dal resto della spiaggia, ma la riservatezza è garantita dalla segnaletica e dal rispetto degli altri bagnanti. Cosa non scontata, le spiagge per donne sono frequentatissime, da donne di tutte le età, giovani, di mezza età, e anche anziane, e ovviamente di tutte le corporature. Da noi sarebbe un argomento da talk show, ma l’idea della loro istituzione ci è sembrato tutto sommato un segno di intelligenza e di civiltà, e la sua frequentazione un segno di libertà e di indipendenza.

Foto
Accanto alle spiagge delle donne, sia a Nida che a Parnu, si può praticare il nudismo. A Nida la spiaggia nudista è indicata da cartelli ufficiali, e si estende praticamente a perdita d’occhio sfilando verso la Russia, configurandosi ad occhio e croce come la più grande che mi sia mai capitato di vedere, anche se allontanandosi dagli accessi principali le presenze si diradano e poi si azzerano (dalla spiaggia di Nida vediamo una cospicua colonna di fumo di un incendio proveniente dalla foresta russa, che persiste a lungo; nelle foto riviste a casa fanno la loro comparsa nel cielo anche elicotteri antincendio). Le spiagge naturiste, in particolare quella di Nida, sono frequentate da persone di tutte le età, soprattutto coppie e famiglie con bambini. Del tutto assenti i personaggi collaterali e indesiderati, come guardoni o esibizionisti, riscontrati altrove. Né le spiagge per donne né quelle naturiste erano indicate sulle nostre guide.

Noi abbiamo preferito in generale le zone di spiaggia più selvagge (a Saaremma la spiaggia più bella è quella di Takhuma, isolata dai centri abitati e protetta da dune e pineta, ma facilmente raggiungibile), ma gli arenili più frequentati presentano qualche zona attrezzata, punti di ristoro, bagni, cabine gratuite per cambiarsi, giochi per i bimbi, venditori ambulanti di gelati, e talvolta possibilità di praticare attività come windsurf, ecc.
A Pirita addirittura si esibiva sulla spiaggia un’associazione estone di capoeira, con musicisti e atleti-danzatori maschi e femmine, adulti e bambini.
Foto
Il Mar Baltico è un mare del nord. Per quanto noi l’abbiamo visto nel suo aspetto migliore e più amichevole, scordatevi i colori dei Tropici o del Mediterraneo. Le spiagge però come dicevo sono molto belle, con alle spalle dune con vegetazione, o pinete. A Nida abbiamo trovato l’acqua del mare gelida. I tentativi di rimanere in acqua per cercare di acclimatarsi ci vedevano uscire sconfitti e sconcertati con i piedi doloranti per il freddo. Il trucco per sopportarne la temperatura era passeggiare camminando con i piedi nell’acqua. Così il freddo era sopportabile e alla fine sono riuscito a bagnarmi, per quanto non a nuotare. Nelle altre località la temperatura dell’acqua era molto più calda, con un declivio molto lento che imponeva delle lunghe camminate per riuscire a fare una nuotata ma che in compenso faceva sì che l’acqua si scaldasse sotto il sole fino a temperature quasi da vasca da bagno.

0 Commenti

    Autore

    Le impressioni di un viaggio di Mauro e Alessandra: nell'estate del 2014 attraverso Lituania, Lettonia ed Estonia tra molte piacevoli sorprese.

    Archivi

    Febbraio 2018
    Gennaio 2018

    Categorie

    Tutti
    ADDIO AL CELIBATO E AL NUBILATO
    ALBERGHI
    AMORE
    ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE
    ARCHITETTURA
    ARCHITETTURA LIBERTY
    ARCHITETTURA MEDIOEVALE
    ARCHITETTURA MODERNA
    BEVANDE
    CHIESE
    CIBO
    CLIMA
    CONSIGLI DI VIAGGIO
    COSA VEDERE
    CUCINA
    DOCUMENTI
    DONNE
    DOVE ALLOGGIARE
    DOVE ANDARE
    I CASTELLI
    I LUOGHI
    IL VIAGGIO
    I MEZZI DI TRASPORTO
    INFORMAZIONI PRATICHE
    JURMALA
    LA GENTE
    LE CAPITALI
    LE GUIDE TURISTICHE
    LE SPIAGGE
    LINGUA
    L'ITINERARIO
    LOCALI
    MARE
    MATRIMONI
    MUSICA
    NATURISMO
    NIDA
    ORARI
    PARNU
    PERCHE' ANDARE
    PIRITA
    PREZZI
    RELIGIONE
    RIGA
    RISTORANTI
    SAAREMAA
    SPIAGGE PER DONNE
    STORIA
    TALLINN
    TELEFONO
    TRAKAI
    VALUTA
    VILNIUS

    Feed RSS

Basato su tecnologia Crea il tuo sito web unico con modelli personalizzabili.
  • Home
    • chi siamo
  • CINEMA
    • HOLLYBLOOG: cosa c'è da vedere >
      • 28th AFRICAN, ASIAN AND LATINOAMERICAN FILM FESTIVAL
      • AFRICAN, ASIAN AND LATIN AMERICAN FILM FESTIVAL 2017 IN MILAN
      • FAI BEI SOGNI
      • Il condominio dei cuori infranti
      • Cafè Society
      • un padre, una figlia
    • SEGNI DI CINEMA
    • FACE OFF - DUE FACCE DI UN CRITICO
  • VIAGGI
    • BRETAGNA E NORMANDIA
    • RUNTUR: IN GIRO PER L'ISLANDA >
      • VIAGGIO IN ISLANDA: NEL PAESE DELL'ARIA, DELL'ACQUA, DELLA TERRA E DEL FUOCO
      • INFO ISLANDA
      • ISLANDA: DIARIO DI VIAGGIO
    • IN CANOA E KAYAK SUI LAGHETTI DELLA LOMBARDIA
    • SARDEGNA: LE SPIAGGE DELLA GALLURA
    • Un po' di PORTO...
    • CHEIRA A LISBOA
    • LONDRA LOW COST
    • VIAGGI OFF LINE >
      • QUE VIVA MEXICO!
      • THAI STYLE
      • CUBA EN VIVO
    • GUIDA ALLE SPIAGGE DI CRETA OVEST
    • LA COSTA DEGLI ETRUSCHI
    • UN'ESTATE FAI-DA-TE A MAURITIUS
    • UN SALTO NEL BALTICO: Lituania, Lettonia, Estonia
    • TENERIFE NORTE: una guida di viaggio
    • LIONE E LA FESTA DELLE LUCI
    • IRLANDA SETTENTRIONALE >
      • IRLANDA SETTENTRIONALE: INFORMAZIONI PRATICHE
      • IRLANDA DEL NORD: DIARIO DI VIAGGIO
    • NAPOLI, LA CITTA'-TEATRO >
      • NAPLES: THE THEATRE CITY
    • Cornovaglia e Inghilterra del sud-ovest >
      • Inghilterra del sud-ovest: Diario di viaggio
      • Inghilterra del sud-ovest: CONSIGLI DI VIAGGIO
    • ALL YOU CAN INDIA
    • VALENCIA
    • Wandering into the Wonderland >
      • MAUA: the open air Museum of Augmented Urban Art in Milan
      • AUTUMN IN LIGURIAN RIVIERA DI LEVANTE
      • AUTUMN IN CINQUE TERRE
  • FOTO
    • ALL YOU CAN INDIA
  • HAPPY HOUR
    • HAPPY ENGLISH HOURS
  • CUCINA
    • Il pranzo della domenica
  • BLOG NOTES
    • I POST DI BLOG NOTES: teatro, musica, libri, graphic novel, mondo e società >
      • Entre chien et loup
      • MIA 2018. A critical ride through Milan Photo Fair
      • IMPRESSIONS D'AUJOURD'HUI: les gravures d'OLIVIA PAROLDI
      • The importance of being Earnest
      • Mia Photo Fair 2017 in Milan: a critical ride by an amateur fan
      • Trump and Taboos